WIESNWASSERN
L'irrigazione a inondazione tramite Waale diventa patrimonio immateriale.
Il 5 dicembre 2023 l’irrigazione tradizionale è entrata a far parte della Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale UNESCO
L’Alto Adige, con il sistema di irrigazione tramite waale della Muta di Malles, e insieme ad Austria, Germania, Svizzera, Lussemburgo, Paesi Bassi e Belgio è parte di questo prestigioso traguardo.
L’iscrizione dell’irrigazione tradizionale attraverso i waale della Muta di Malles nella lista del Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO riveste un’importanza particolare sotto due aspetti.
Da un lato, essa riconosce il valore e la specificità del paesaggio della Muta di Malles, caratterizzato da un sistema di waale ancora intatto;
dall’altro, rende omaggio all’impegno straordinario dei contadini che, da secoli, praticano l’irrigazione a inondazione dei propri prati. Grazie alla loro opera costante, gli agricoltori contribuiscono in modo determinante alla trasmissione di questa antica pratica, mantengono viva una speciale forma di cooperazione sociale ed economica e favoriscono, non da ultimo, la biodiversità del territorio.
I waale costituiscono ancora oggi la base di questo sistema di irrigazione. Sulla Muta di Malles sono quattro le rogge principali e portano i nomi:
Margrins, Largin, Töschg e Nui
Con l’irrigazione tradizionale si sono conservati nel tempo anche termini e modi di dire antichi legati e derivanti dalla pratica.
Il sistema di irrigazione della Muta di Malles, che avviene attraverso i waale e le loro diramazioni, plasma il paesaggio della valle da secoli, riveste un’importanza straordinaria per l’agricoltura dell’Alta Val Venosta ed è parte integrante della cultura locale.
«Sitz he a Readl»
Accanto a numerosi termini dialettali legati alla cultura dell’irrigazione, nel corso del tempo si sono sviluppate anche alcune espressioni idiomatiche, veri e propri modi di dire, che sono tuttora in uso.
L’inserimento nella Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale non comporta alcun riconoscimento finanziario. Si tratta tuttavia di un passo fondamentale per rendere visibile questo elemento e per favorirne il riconoscimento sia a livello nazionale che internazionale.
Soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici, le conoscenze, le competenze artigianali e le tradizioni legate all’irrigazione — così come la loro trasmissione alle nuove generazioni — assumono un’importanza sempre maggiore. Inoltre, il processo di candidatura e il riconoscimento UNESCO rafforzano la cooperazione e promuovono lo scambio a livello internazionale.
Queste espressioni culturali, tuttora vive, contribuiscono a definire le identità e a rafforzare la coesione sociale dei gruppi e delle comunità.
Con il titolo «Wiesnwassern», l’Heimatpflegeverband Südtirol, in collaborazione con il Comune di Malles, ha pubblicato una ampia brochure ricca di informazioni sull’irrigazione tradizionale della Muta di Malles.
Vi si possono scoprire la storia e le tradizioni locali, le voci degli agricoltori e dei waaler, curiosità su flora e fauna, nonché contributi delle commissioni UNESCO e dei diversi enti promotori.




